STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “ASGOP” (ONLUS)

Associazione Sarda Genitori Onco-Ematologia Pediatrica
(approvato dall’Assemblea dei Soci riunitasi in Cagliari in data 04 febbraio 2007, come modificato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci tenutasi in Cagliari il 14 dicembre 2007)

TITOLO I – COSTITUZIONE, SEDE, FINALITÀ, DURATA

Art. 1 – Costituzione e Denominazione dell’Associazione
É costituita l’Associazione di volontariato denominata “ASGOP” Associazione Sarda Genitori Onco-Ematologia Pediatrica (ONLUS), per volontà delle Signore e dei Signori genitori, soci fondatori di cui all’allegato elenco, facente parte integrante del presente atto costitutivo.

Art. 2 – Sede dell’Associazione
L’Associazione ha sede in Quartucciu (CA) via Paganini n. 6, c/o l’abitazione del Presidente. Il Comitato Direttivo potrà trasferire la sede in altro luogo nell’ambito della Regione Sardegna e può costituire, ove ritenga necessario e opportuno, sezioni operative dipendenti dall’Associazione.

Art. 3 – Natura dell’Associazione
L’Associazione è indipendente, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro, informata dai principi dettati dall’Ordinamento Costituzionale.

Art. 4 – Durata dell’Associazione
L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 5 – Finalità dell’Associazione
L’Associazione ha i seguenti scopi:
impegno nella lotta contro il tumore operando prevalentemente nel settore dell’onco–ematologia pediatrica;
promuovere e sostenere ogni possibile iniziativa volta a migliorare l’assistenza medica e sociale dei bambini e degli adolescenti affetti da tumore;
di stimolare e potenziare la ricerca scientifica.
Essa persegue gli scopi anzidetti mediante iniziative nei settori:

  1. a) Assistenziale:
    sia sotto il profilo morale che materiale, sia sollecitando gli operatori socio-assistenziali a predisporre progetti di aiuto per le famiglie in stato di disagio, sia informando sui diritti e le agevolazioni riconosciute dalla legge ai bambini e ai loro familiari;
  2. b) Ospedaliero:
    sollecitando con interventi presso gli Enti competenti il miglioramento delle strutture esistenti e sostenendo le iniziative per crearne di nuove, più funzionali e tecnologicamente avanzate;
  3. c) Scientifico:
    contribuendo alla ricerca scientifica, alla diffusione della cultura sanitaria ed allo sviluppo delle attività di prevenzione;
  4. d) Educativo e scolastico:
    sollecitando le Istituzioni scolastiche a far sì che le scuole si dotino di apposite apparecchiature informatiche e non, atte a consentire la partecipazione attiva (video e audio) del bambino alle lezioni quotidiane svolte nella propria classe, allorquando trovasi ricoverato o degente presso la propria abitazione, al fine di garantire il diritto allo studio ed evitare la dispersione scolastica.
    Promuovendo attività di aggiornamento per il personale della Scuola, attività di informazione per alunni, genitori ed insegnanti;
  5. e) Informativo:
    svolgendo attività editoriale, in proprio o a mezzo di terzi, per la stampa di pubblicazioni tecniche, scientifiche, culturali e di aggiornamento, esclusa comunque la pubblicazione di quotidiani e la vendita diretta al pubblico.

Agli effetti di quanto sopra l’Associazione potrà promuovere la raccolta di fondi.
Resta rigorosamente esclusa ogni finalità lucrativa.

Art. 6 – Attività dell’Associazione
Nel perseguire le finalità di cui all’art. 5 l’Associazione può avvalersi di iniziative miranti a realizzare condizioni umane e ambientali che possono favorire il mantenimento, l’inserimento o il reinserimento nella vita familiare, sociale, scolastica e lavorativa di bambini/e affetti da patologie oncologiche e leucemiche e dei loro familiari.
Può altresì:
promuovere, sostenere e se necessario gestire comunità residenziali, centri di prima accoglienza, centri diurni, assistenza domiciliare, centri di assistenza e consulenza alle famiglie, centri di formazione per operatori volontari e non, centro di documentazione e studi sulla patologia oncologica e leucemica;
svolgere azione di stimolo e di collaborazione nei confronti di Istituzioni ed Enti Pubblici per lo studio, la diagnosi, la cura e l’inserimento nella società dei bambini affetti da patologie tumorali e leucemiche;
sensibilizzare ed informare la pubblica opinione sui problemi relativi alle patologie tumorali e alle condizioni di vita dei bambini colpiti da tali malattie;
programmare e realizzare attività e servizi per la formazione anche permanente dei volontari impegnati;
organizzare e promuovere attività di informazione, formazione e sensibilizzazione attraverso convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films, produzione di documenti, organizzare incontri, spettacoli e concerti;
organizzare giornate sportive rivolte alla sensibilizzazione ed ad un sostegno psico-fisico dei bambini malati o in fase di guarigione.

TITOLO II – SOCI

Art. 7 – I Soci
Sono Soci dell’Associazione le persone fisiche italiane e straniere e le istituzioni pubbliche o private di qualsiasi natura senza discriminazione di carattere religioso, ideologico e politico.
Nell’Associazione si distinguono:

– Soci Fondatori e/o ordinari
– Soci Sostenitori
– Soci Straordinari.

Sono Soci Fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari i genitori e/o i parenti ed affini di bambini o adolescenti affetti o in passato curati per patologie Onco-Ematologiche che versano la quota contributiva annuale e che cooperano nell’organizzazione e gestione dell’Associazione in attuazione dei suoi fini istituzionali.
Sono Soci Sostenitori tutti coloro che sostengono economicamente e/o che cooperano all’attività dell’Associazione. Le quote annuali dei soci sostenitori sono libere.
La quota minima annuale è stabilita dal Consiglio Direttivo.
Decadono dalla qualità di soci coloro che non abbiano regolarizzato il versamento della quota minima per due esercizi consecutivi.
Sono Soci Straordinari coloro che sostengono l’Associazione collaborando alle sue finalità indirettamente con elargizioni e prestazioni di qualsiasi genere o che contribuiscono con apporti scientifici e sociali all’attuazione degli scopi dell’Associazione.
La qualifica di socio straordinario è attribuita dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
I Soci Straordinari non sono tenuti al versamento della quota annuale.

Art. 8 – Diritti e doveri dei Soci
I diritti dei Soci sono:
partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto;
eleggere le cariche sociali ed esservi eletti;
chiedere la convocazione dell’Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
formulare proposte nell’ambito dei programmi dell’Associazione.
I doveri dei Soci sono:
rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
non compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine dell’Associazione;
collaborare attivamente alla realizzazione delle finalità associative.

Art. 9 – Criteri di ammissione e di esclusione dei soci
Sono ammessi quali Soci Ordinari i genitori e/o i parenti ed affini di bambini o adolescenti affetti o in passato curati per patologie Onco-Ematologiche che versano la quota contributiva annuale e che cooperano nell’organizzazione e gestione dell’Associazione in attuazione dei suoi fini istituzionali; per il loro ingresso non è prevista alcuna procedura particolare, se non quella del versamento della quota all’atto dell’adesione.
Possono essere Soci Sostenitori dell’Associazione coloro che ne fanno domanda al Comitato Direttivo.
Sulla accettazione della domanda di iscrizione delibera con giudizio insindacabile il Comitato Direttivo con l’obbligo di rendere noto il motivo dell’eventuale rifiuto di ammissione. La domanda di ammissione importa per se stessa adesione alle norme del presente Statuto.
La qualità di socio si perde:
per recesso o dimissioni;
per inadempienza degli obblighi sociali assunti;
per esclusione.
Perdono la qualità di socio, per recesso o dimissioni, coloro che intendono interrompere qualsiasi rapporto con l’Associazione, o per il mancato versamento della quota associativa. Le dimissioni dovranno essere presentate per iscritto al Comitato Direttivo che si riserva il diritto di accettarle o di respingerle.
Perdono la qualità di socio per inadempienza coloro che con gravi inadempienze contravvengono a quanto stabilito dal presente Statuto, dall’Assemblea dei Soci e dal Comitato Direttivo.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che rendono incompatibile la prosecuzione del loro rapporto con l’Associazione o che abitualmente e con deliberato proposito turbino lo svolgimento delle Assemblee e lo svolgimento dei servizi.
Il socio sottoposto ai provvedimenti di cui al precedente comma deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre la propria ragione difensiva.
I provvedimenti di cui sopra sono esecutivi dal momento della notifica.

Art. 10 – Gratuità dei servizi prestati dagli aderenti
Tutti i servizi prestati dagli aderenti dell’Associazione ASGOP sono a titolo gratuito.

TITOLO III – PATRIMONIO

Art. 11 – Il Patrimonio dell’Associazione
L’Associazione persegue le sue finalità attraverso:
contributi dei Soci;
sovvenzioni libere di Enti, Istituti o Sodalizi pubblici o privati;
donazioni, oblazioni, lasciti, eredità e proventi da manifestazioni promozionali, sottoscrizioni o altre iniziative;
proventi di eventuali gestioni dirette o indirette.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
beni mobili e/o immobili;
titoli pubblici e/o privati;
lasciti, legati e donazioni purché accettate dal Comitato Direttivo.

Art. 12 – Obbligo di formazione del Bilancio e sua approvazione
L’esercizio finanziario e l’anno sociale dell’Associazione si intendono a tutti gli effetti con decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il Comitato Direttivo redige annualmente il Bilancio di esercizio, dal quale deve risultare la situazione patrimoniale dell’Associazione.
Il bilancio di esercizio, corredato da una relazione sull’attività svolta, deve essere presentato dal Presidente all’Assemblea dei Soci, previa approvazione da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, per la discussione e la sua approvazione, con apposita convocazione, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il bilancio deve, inoltre, restare depositato presso la sede sociale, a disposizione dei Soci, almeno nei 15 giorni precedenti alla convocazione di detta Assemblea.

TITOLO IV – ORGANI E FUNZIONAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 13 – Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione:

– l’Assemblea dei Soci;
– il Comitato Direttivo;
– il Presidente;
– il Collegio dei Revisori dei Conti;

Art. 14 – L’Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci:
rappresenta l’universalità dei Soci e le sue deliberazioni, prese in conformità al presente Statuto, obbligano tutti gli associati;
si riunisce almeno una volta all’anno e comunque ogni volta che viene convocata dal Comitato Direttivo; può essere convocata su richiesta di almeno un terzo degli aderenti;
formula le linee generali del programma dell’Associazione che viene definito ed attuato dal Comitato Direttivo;
elegge i membri del Comitato Direttivo;
elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
approva il Bilancio annuale dell’Associazione;
approva le modifiche dello Statuto proposte dal Comitato Direttivo nel rispetto delle eventuali convenzioni stipulate con altri enti.
è ammessa la rappresentanza per delega.

Art. 15 – Il Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo è formato da nove membri eletti dall’Assemblea dei Soci tra i suoi membri. Nel rispetto dello spirito dell’Associazione, seppure aperta a soggetti che non rivestono la qualità di genitori di bambini o adolescenti affetti da patologie onco-ematologiche, i soci fondatori e/o ordinari dovranno in ogni caso costituire almeno i due terzi del Comitato Direttivo
Esso dura in carica tre anni ed i componenti sono rieleggibili.
Qualora durante il triennio di esercizio venisse a mancare un componente, il Comitato Direttivo nomina il sostituto a maggioranza di voti. Detta nomina dovrà essere ratificata dalla prima Assemblea dei Soci e scade unitamente a quella degli altri componenti.
I componenti che non presenziassero alle riunioni del Comitato Direttivo per tre sedute consecutive, senza valido motivo, sono da considerarsi dimissionari.
Il Comitato Direttivo:
elegge fra i suoi membri, a maggioranza, tra i soci fondatori o ordinari, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed eventualmente l’Amministratore-Tesoriere, in mancanza dette funzioni sono svolte dallo stesso Segretario;
delibera l’ammissione dei nuovi Soci Sostenitori;
delibera, motivandola, l’esclusione di un Socio;
esegue le deliberazioni sancite dall’Assemblea;
adotta tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione redigendo tutti i relativi atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
stipula contratti, convenzioni, accordi nel perseguimento delle finalità associative;
aderisce ad organizzazioni ed iniziative locali, nazionali, internazionali in attuazione dei fini e degli obiettivi del presente Statuto;
amministra il patrimonio dell’Associazione secondo le norme di legge;
redige annualmente il bilancio di esercizio dell’Associazione;
propone all’Assemblea dei Soci le eventuali modifiche dello Statuto;
si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o lo richiedano due o più membri;
delibera i regolamenti per i servizi dell’Associazione.
è ammessa la rappresentanza per delega ma ogni socio non può riceverne più di una.
può delegare a un Comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi membri, tra i quali, di diritto, il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario, le attribuzioni di cui ai punti n.2 (due), 5 (cinque), 6 (sei), 7 (sette) e 8 (otto).

Art. 16 – Il Presidente
Il Presidente:
è eletto a maggioranza dal Comitato Direttivo, tra i suoi membri che rivestono la qualità di soci fondatori o ordinari, dura in carica tre anni, è rieleggibile e cessa dalla carica per scadenza del termine, per dimissioni o per voto di sfiducia di 3/4 (tre/quarti) dei componenti il Comitato Direttivo.
presiede il Comitato Direttivo e le Assemblee ordinarie e straordinarie dei Soci;
è responsabile, con gli altri membri del Comitato Direttivo, dell’attuazione delle finalità statutarie e dei programmi dell’Associazione;
ha la rappresentanza legale e la firma sociale dell’Associazione a tutti gli effetti;
presenta annualmente all’Assemblea dei Soci la relazione di attività e il bilancio di esercizio redatto dal Comitato Direttivo e approvato dal Collegio dei Revisori dei Conti;
in caso di sua assenza o impedimento ne fa le veci, a tutti gli effetti, il vicepresidente o il Segretario;
ha delega per riscuotere e quietanzare questue, elargizioni e contribuzioni a qualsiasi titolo elargiti a favore dell’Associazione da Enti pubblici e/o privati.

Art. 17 – Il Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti, eletto dall’Assemblea dei Soci, è composto da tre membri e dura in carica tre anni.
Nella prima riunione il Collegio dei Revisori elegge tra i suoi membri il Presidente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione.
I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono essere non soci e sono rieleggibili.

Art. 18 – Gratuità delle cariche sociali
Tutte le cariche associative non danno diritto a compensi e sono prestate a titolo gratuito.
A coloro che ricoprono cariche sociali e ai soci dell’Associazione può essere riconosciuto il rimborso delle spese documentate per le attività promosse dall’Associazione.

TITOLO V – SCIOGLIMENTO E CLAUSOLE FINALI

Art. 19 – Scioglimento dell’Associazione
In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad una Associazione di volontariato operante in identico o analogo settore, non rientrando chiaramente in tale patrimonio i beni concessi in comodato d’uso gratuito da uno o più Soci.

Art. 20 – Clausole finali
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto valgono le disposizioni di legge in materia di organizzazioni di volontariato e in particolare quanto previsto dalla Legge 266/91 .

 

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