Noi dell’Asgop vorremmo dotare il Microcitemico di un veicolo spaziale altamente tecnologico per atterrare nella Vita…questo è il nostro

LIFE LANDER

 

img_7353

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un nostro ragazzo che ha trascorso molto tempo all’interno del reparto di Oncoematologia Pediatrica di Cagliari ci ha fatto richiesta di una stanza dedicata alle attività dell’adolescente con queste parole: ‘Quando un ragazzo si ritrova a dover affrontare lunghi periodi di ricovero è sottoposto a forte stress e sconforto oltre che ai sintomi che dà la terapia. Ci si sente chiusi in una “prigione colorata” e poter avere una stanza che non ricordi di trovarsi in un ospedale sarebbe una piccola goccia di normale vita.

Vorremmo integrare le risorse attualmente deliberate dalla Giunta Regionale, per i Reparti di Oncoematologia Pediatrica e CTMO contribuendo all’allestimento dei reparti che ospitano i bambini e gli adolescenti malati di tumore e all’acquisto di macchinari innovativi per la loro cura.  Vorremmo dare una risposta alle esigenze dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie, creando e arredando degli spazi finalizzati ad alleviare i disagi del ricovero ospedaliero, coinvolgendo maggiormente i genitori, ma soprattutto venendo incontro ai desideri degli adolescenti che possono contribuire molto, per la loro attitudine generazionale alla tecnologia, nella fase di progettazione.

Per questo abbiamo partecipato al bando  “Trenta ore per la vita”  ( http://www.trentaore.org/)

 

 

  • Ispirandoci alle innovazioni dei nuovi reparti di Oncoematologia Pediatrica in Italia

(per es: Il 1 Luglio 2016 il Meyer anticipa i nuovi trend internazionali della pediatria e avvia il Programma adolescenti con l’inaugurazione della TeeN Room http://www.fondazionemeyer.it/una-stanza-tutta-per-loro/)

  • Ispirandoci agli Standard Europei ( Siop Europe) per la Cura di Bambini affetti da Tumore

secondo I quali un bambino e/o giovane adulto ricoverato in ospedale dovrebbe poter disporre di una serie di diritti fondamentali tra cui:

  • Costante e continuo coinvolgimento dei genitori
  • Sistemazione adeguata per i genitori in ospedale
  • Strutture educative e per il gioco
  • Ambiente adeguato all’età

 

Abbiamo presentato un progetto che prevede :

  1. Unione dei due reparti Oncematologia Pediatrica e CTMO del 5° piano dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari ad oggi separati.
  2. Acquisto di n.2 macchinari innovativi, un Irradiatore di Emoderivati per l’Oncoematologia Pediatrica e un Separatore Cellulare per il CTMO;
  3. Realizzazione di n. 1 sala per i bambini fino a 11 anni completa di arredi e di giochi, tradizionali e tecnologici adatti e divisi per fascia d’età e realizzazione del progetto ‘Musica e Lettura’ mediante n.2 collaboratori di Asgop Onlus;
  4. Realizzazione di n. 1 sala multimediale per gli adolescenti completa di mobili adatti ai teenager ed allestita con apparecchi di tecnologia avanzata, dai visori multimediali ai giochi elettronici di ultima generazione, possibilità di frequentare le lezioni scolastiche in videoconferenza con la propria scuola, comunicazione con il mondo esterno mediante tecnologia multimediale e supporto psicologico, on-site, dedicato agli adolescenti mediante n°1 collaboratore di Asgop Onlus;
  5. Realizzazione di n.1 sala per accogliere i genitori, nella realtà dell’Oncoematologia Pediatrica e del Centro Trapianti, mediante l’attività di volontariato di Asgop Onlus che include anche attività di informazione, di consulenza e assistenza;
  6. Implementazione di elettrodomestici e mobili della cucina del reparto di Oncoematologia Pediatrica, già esistente, che potrà essere utilizzata anche dalle famiglie del CTMO;
  7. Tutto il reparto di Oncoematologia Pediatrica e CTMO verrà servito da una rete internet WI-FI, utilizzabile dalle stanze di degenza e dalle nuove sale realizzate.

 

 

admin