AUGURI DI BUONE FESTE DA PARTE DELLA PRESIDENTE

Carissimi genitori e carissime famiglie, eccoci nuovamente alle porte di Natale e di un altro anno che sta per finire, portandosi con se: tante emozioni, sensazioni, dolori e lacrime che spesso si devono incontrare in questo cammino;

Anche quest’anno, l’anno si conclude con due brutte notizie: un nostro caro ragazzo che è tornato a casa senza speranza di guarigione ed un’altra piccola bimba che ci ha lasciati. Davanti a queste notizie come si può augurare buone feste? Ebbene bisogna stringerci tutti insieme ed è giusto farlo per continuare a lottare e reagire, per trovare la forza di affrontare un percorso duro e faticoso e per abbracciare le famiglie dove questo percorso è terminato in modo tragico. A tutti voglio dedicare questo racconto:

LA STORIA DELLE 4 CANDELE

Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente. Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva:

IO SONO LA PACE, ma gli uomini non mi vogliono: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!” Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:

IO SONO LA FEDE, purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa”. Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

La terza candela a sua volta disse:

IO SONO L’AMORE non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.Troppe volte preferiscono odiare! E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere. …

Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. “Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!”

Allora la quarta candela, impietositasi disse: “Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele:

IO SONO LA SPERANZA, Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre…………………

L’AUGURIO CHE IO FACCIO CON IL CUORE A TUTTI VOI  …. CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA DENTRO IL NOSTRO CUORE... …e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere con la sua Speranza, la FEDE, la PACE e l’AMORE.

Vi abbraccio affettuosamente.

Il Presidente Bruna Moro

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